AFRICA. Resta alta la tensione in Mali dopo gli scontri dei giorni scorsi

Nena News Agency – 14/07/2020

Di fronte ai disordini, il primo ministro maliano Boubou Cisse ha promesso di formare rapidamente un governo. Mesi dopo le ultime elezioni, il fragile paese dell’Africa occidentale non ha ancora un esecutivo

Mali BBC_106324011_053343753-1

Roma, 14 luglio 2020, Nena News – Resta grave la crisi politica che nei giorni scorsi ha scatenato proteste violente in Mali – con 11 morti – guidate dal gruppo M5-RFP (Rassemblement des Forces Patriotiques), una coalizione di leader politici, religiosi e della società civile, contro la presidenza di Ibrahim Boubacar Keita.

Mobilitati dall’influente leader musulmano Imam Mahmoud Dicko, un predicatore carismatico e estremamente influente, decine di migliaia di sostenitori dell’opposizione si sono radunati nelle strade delle principali città maliane, per denunciare il presidente e il suo entourage. La scorsa settimana Keita aveva annunciato lo scioglimento della Corte Costituzionale, ha abrogato le licenze di tutti i membri rimanenti della stessa Corte, in modo che i nuovi giudici possano essere nominati già a partire dalla prossima settimana. Ora cerca di arginare il movimento di opposizione di recente formazione, aprendo le porte alla fondazione di un governo di unità nazionale.

Le proteste sono divampate dopo che il presidente ha lanciato, senza successo, riforme intese a placare gli oppositori e aver respinto le loro richieste di sciogliere il parlamento e formare un governo di transizione. L’opposizione continua a chiedere le immediate dimissioni del presidente, il quale ha risposto con l’arbitrario arresto di numerosi esponenti politici, tra cui Choguel Kokala Maiga e Mountaga Tall.

I manifestanti nei giorni scorsi hanno bloccato le strade principali di Bamako, hanno attaccato il parlamento e hanno preso d’assalto i locali della maggiore emittente televisiva statale ORTM (Office de Radio et Télévision du Mali). I leader dell’opposizione inoltre hanno pubblicato un documento in dieci punti che chiede disobbedienza civile, con raccomandazioni che includono il blocco dell’accesso agli edifici statali e l’occupazione di incroci stradali.

Le forze di sicurezza in risposta hanno immediatamente preso di mira il quartier generale del CMAS, un movimento di opposizione guidato da Mahmoud Dicko, parte della coalizione di opposizione M5-RFP.

Si teme che l’impasse possa ulteriormente destabilizzare il Paese e mentre prosegue la campagna militare contro gruppi armati ribelli, nella regione del Sahel, in Africa occidentale. Il Paese ha faticato a contenere la ribellione armata dei separatisti Tuareg nel nord, emersa per la prima volta nel 2012, prima di estendersi al centro della nazione e al vicino Burkina Faso e Niger. Migliaia di civili sono stati uccisi e centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Malgrado la presenza di già oltre 13.000 caschi blu di MINUSMA e l’Operazione francese Barkhane presente in tutto il Sahel con base a N’Djamena, la Francia ha lanciato una nuova task force, Takuba, che prenderà il via il 15 luglio 2020. Soldati estoni e francesi si addestreranno con militari maliani. Parigi fa inoltre sapere che ad ottobre arriveranno 60 membri di forze speciali ceche e che a gennaio 150 militari svedesi si uniranno a Takuba. E’ probabile che anche l’Italia accetti di mandare forze militari.

I ribelli stanno causando il caos nel Mali centrale, dove quest’anno circa 600 civili sono stati uccisi durante attacchi di gruppi armati e violenza tra comunità. Amnesty International ha dichiarato che il deterioramento della situazione della sicurezza potrebbe alimentare il disastro umanitario. Nena News

Nena News Agency “AFRICA. Resta alta la tensione in Mali dopo gli scontri dei giorni scorsi” di Federica Iezzi

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...